14th April 2007, 21:08
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#18 (permalink)
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Iscritto al forum dal: June 24, 2006, 9:54 pm
ubicazione: Zena
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Penso che convenga non farsi troppe seghe mentali sulla cura post, nel senso che bisogna seguire grosso modo questi punti fondamentali:
- Togliere il "cellophane" che mette il tatuatore dopo poche ore, non lasciarlo per dei giorni, non fa respirare il tatuaggio e viene messo principalmente per proteggerlo appena fatto e per non sporcarsi coi primi spurghetti di sangue...
- Iniziare a stendere il prodotto che si è scelto (o che il tatuatore ha consigliato) senza eccedere, giusto un velo. Il fine del prodotto è principalmente quello di mantenere la pelle idratata ed elastica, di non farla seccare insomma, in modo da agevolare la formazione e successivo distacco delle crosticine senza traumi al tattoo sottostante.
- Se non vi sono particolari esigenze di protezione della zona perchè soggetta a possibili traumi (se per esempio si ha il tatuaggio in una zona che per lavoro potrebbe essere soggetta a urti e/o sfregamenti etc..) lasciare la zona libera da bendaggi e similari, indossare a contatto un indumento DI COTONE sapendo che i primi giorni si sporcherà e ungerà parecchio (quindi via alle classiche magliette estive che sono in fondo al cassetto e che non mettiamo mai!!). Più la pelle respira e meglio è.
- Tattoo non vuol dire "non mi lavo per una settimana". Quindi accertiamoci di rimuovere la crema preesistente usando un sapone neutro (tipo quello per bambini) senza frizionare troppo ma avendo cura di ottenere una cute libera dalla crema residua. Dopodichè molto importante e' l'asciugatura che deve essere fatta TAMPONANDO e non sfregando. Non fissiamoci cmq. col lavarci tutti i momenti, se per una volta al giorno ripristiniamo semplicemente la crema su quella vecchia senza lavare va benissimo.. Ultima cosa, e' preferibile la doccia o comunque acqua che scorre sulla parte al bagno ad immersione che ammorbidisce troppo la pelle.
- Sono normali piccoli gonfiori, dolori, bruciori, arrossamenti, etc...dopo tutto vi hanno sforacchiato per benino con una specie di Singer in miniatura....quindi non preoccupatevi per cose che rientrano nella normalità, nel dubbio cmq. il riferimento è il vs. tatuatore. Può essere invece che non accusiate assolutamente nulla, la vs. pelle da coccodrillo non teme nulla!
- Il tempo di guarigione è di solitamente una settimana che può arrivare a 10 gg. o poco di più. Per guarigione si intende il distacco delle crosticine eventualmente formatesi e/o il distacco dello strato di pelle a mò di "muta" da serpente. Si noterà anche un "appiattimento" della zona che si era precedentemente gonfiata (se era successo) e chiaramente la sparizione degli arrossamenti vari. E' a questo punto (e non prima) che si può iniziare a guardare il ns. tattoo nella sua forma finale, prima di questo non preoccupatevi a vuoto per piccole imperfezioni che eventualmente notate, può semplicemente essere la pelle un pò "bistrattata" che deve ancora guarire.
- A Riguardo delle creme da adottare, evitate esperimenti strani, attenetevi ai prodotti più o meno universalmente riconosciuti (Bepanthenol) o a quelli usati cmq. da sempre (la vaselina bianca), secondo me (ma questo è un parere puramente personale) la scelta dell'uno o dell'altro metodo sortisce più o meno gli stessi risultati, l'importante è la metodologia e costanza del trattamento.
Scusate la lungaggine e la presunzione di "insegnare" e chiaramente integrate con quello che ho sbagliato e/o dimenticato.
Ultima modifica di hornet : 15th April 2007 a 08:23.
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