Io non sono un tatuatore, prendi queste considerazioni con beneficio di inventario.
Vabbeh, quello che è fatto è fatto, se ci fosse un danno e questo non è grosso, al limite si rimedia.
quando dici croste gialle, ti riferisci a cose tipo queste?
http://skatefairy.com/france%20mj%20back%20scabs.jpg ( risultato di una culata dallo skate, a quanto pare).
se si, può darsi che non sia una infezione, ma una banale crosta, il colore delle quali varia a seconda della quantità di sangue Vs siero , per cui possono anche essere gialle.
Da ragazzino, le mie ginocchia erano costantemente piene di croste e spesso ingiallivano dopo il bagno...non ne so abbastanza, ma forse l'emoglobina è più solubile in acqua delle altre sostanza che compongono una crosta, o forse si degrada prima ( del resto anche i lividi diventan gialli...)
Dove voglio andare a parare? che se è un'infezione hai un problema immediato che devi risolvere, tatuaggio o no. Quello te lo dice un medico e vacci se la parte è molto più calda o più dolente del normale ( per quanto una zona appena tatuata è più dolente...insomma, spero di essermi spiegato).
Oppure vacci e basta e sorbisciti il pistolotto su tatuaggi ed AIDS, epatite, allergie...
Se non lo è, allora pensa a guarire continuando le pratiche di buona cura che trovi ovunque sul sito ( aria fresca, corretta idraazione, ecc ) e poi si vede se e cosa è successo.
Per la pellicina bianca: per quel che ne so, tutti i tatuaggi si ricoprono dello strato di pellicina semitrasparente durante il processo di guarigione ( i miei lo hanno fatto ), fase nella quale risultano orribili a vedersi. Una volta guariti, quella se ne va.
Consentitemi una nota generale :quasi nessuno scatta foto a tatuaggi in via di guarigione, per cui spesso chi è al primo tattoo non sa cosa aspettarsi ed entra nel panico per le piccole cose.
In particolare le ragazze, che hanno nel cervello una voce che urla " ROVINATA PER SEMPRE! "
A volte ascoltare una voce tranquilla aiuta.