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Archive for November, 2009

Comunicato ufficiale APTPI : ” Deceduto a causa di un foro alla lingua “

In riferimento alla vicenda accaduta in Israele a un ragazzo di 22 anni, deceduto per ascessi al cervello causati da una infezione provocata da un foro alla lingua, riteniamo necessario un nostro comunicato ufficiale.

Crediamo utile riportare alcune cifre dell’industria della Body Art, più precisamente dei dati relativi ai fori orali.

Le cifre qui di seguito elencate sono da ritenere ufficiose e sono state raccolte attraverso i rivenditori di materiali per piercers e tatuatori.

- in Italia ci sono all’incirca 1000 studi su strada

- ogni studio esegue 15 fori orali circa al mese (lingua, labbro, guancia, ecc ecc )

vale a dire

- 15.000 fori orali circa al mese in Italia

vale a dire

- 180.000 fori orali circa l’anno in Italia

- 4.860.000 fori orali circa all’anno nella Unione Europea (27 nazioni)

considerando che il piercing è in auge da 15 anni, ciò significa

- 97.200.00 fori orali circa fatti nella “ EU “

- 0 Persone decedute per cause riconducibili a pratiche di Body Piercing e in special modo a fori orali in “ EU “

- 1 deceduto in Israele (facciamo  notare che non entra nella conta dei dati della comunità “ EU ”)

Riportiamo, inoltre dei dati tratti da un documento “ Le infezioni ospedaliere ed i Comitati attraverso la storia, i regolamenti, le norme, la qualità e l’accreditamento” Dott. Egidio Sesti - A.S.L. N. 9 Grosseto- 5 dicembre 2001

“… In Italia dal 5% al 9% dei pazienti ricoverati contrae una infezione ospedaliera.

Ogni anno in Italia si verificano quindi dalle 450,000 alle 700,000 infezioni in pazienti ricoverati in ospedale ( soprattutto infezioni urinarie seguite da infezioni della ferita chirurgica, polmoniti e sepsi) Poiché le infezioni ospedaliere potenzialmente prevenibili rappresentano il 30% circa di quelle insorte, si può stimare che ogni anno si verificano dalle 135,000 alle 210,000 infezioni prevenibili, e che queste siano direttamente causa del decesso nell’1% dei casi ( dai 1350 ai 2100 ) decessi circa prevenibili in un anno…”

Con questo non vogliamo demonizzare le strutture ospedaliere, anzi siamo grati del materiale didattico che produce il mondo accademico, che è  per noi un supporto molto importante per la nostra formazione professionale,

ma il confronto di questi dati ci conforta molto e dovrebbe tranquillizzare altrettanto quanti sono interessati al mondo della Body Art.

Inoltre, questi dati dimostrano che vi è probabilmente una maggiore attenzione da parte degli operatori della Body Art alla sicurezza applicata alle procedure lavorative adottate e alla prevenzione della contaminazione incrociata.

L’intenzione è di sottolineare che una adeguata informazione dovrebbe mettere in evidenza i dati reali e non colpevolizzare in modo sensazionalistico le pratiche della Body Art le quali sembrerebbero essere assai più sicure di come vengono descritte. Allo stesso modo, un’informazione adeguata, dovrebbe rivolgere le sue domande e le sue indagini alle figure professionali interessate ponendosi a confronto con Tatuatori e Piercers i quali offrirebbero indubbia competenza e serietà.

Ufficio Stampa APTPI

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Livorno , 13, 14 e 15 settembre 2009, resort “Regina del Mare”.

L’evento internazionale APTPI, dedicato ai rituali di sospensione, nel corso di questi cinque anni è cresciuto al punto di arrivare ad essere uno dei più importanti e seguiti d’Europa.

I partecipanti da oltralpe anche quest’anno non sono mancati, attratti dal fascino e dal clima che l’Italia può offrire.

Per questo motivo APTPI ha deciso di variare, nel corso delle edizioni, le location per lo svolgimento dell’evento.

Il resort “Regina del Mare”, struttura costruita durante la Seconda Guerra Mondiale e situata a pochi metri dal mare, è stato scelto per offrire ai partecipanti, oltre al programma, anche un luogo attraente dal punto di vista paesaggistico ed architettonico.

Le nazionalità  presenti sono state Olanda, Germania, Croazia, Slovenia, Messico e Norvegia con i membri del Wings of Desire Suspension Team, coinvolti nell’ organizzazione della manifestazione fin dalla prima edizione.

A loro infatti è  stata affidata la lezione introduttiva, nelle passate edizioni incentrata sull’aspetto storico-culturale delle sospensioni. Quest’anno, invece, è stato particolarmente approfondito l’argomento sicurezza con l’introduzione del nuovo tipo di ganci da sospensione “Gilson“, che garantiscono una maggiore affidabilità rispetto a quelli usati solitamente.

Sfortunatamente quest’anno il clima non è stato particolarmente clemente, ma la nuova location ci ha permesso di sfruttare ugualmente tutti e tre i giorni. Domenica è stata usata la pineta, approfittando dei pini marittimi è stata montata una struttura di cavi d’acciaio per unirli tra loro. Un cavo montato obliquamente ha permesso di eseguire sospensioni particolarmente dinamiche, grazie al dislivello creato .

Nei due giorni successivi, penalizzati dal maltempo, l’evento è stato spostato all’interno di un magazzino costruito all’inizio secolo scorso. L’atmosfera post-industriale, la fantasia e l’esperienza accumulata nel corso degli anni, hanno permesso di creare particolari figure di sospensione .

Un ringraziamento particolare va a  Industrial Strenght International e a Industrial Strenght Sharpass Needles per aver sponsorizzato parte dell’evento, ad Haave e Christiane del W.o.D. per il supporto tecnico, a tutti i volontari, al personale del resort che ci ha ospitati in maniera impeccabile e a tutti i partecipanti, ai quali va ovviamente rinnovato l’invito alla prossima edizione e a tutte le altre manifestazioni che APTPI promuove.

Ufficio Stampa APTPI

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Comunicato APTPI :

Il BMXnet tedesco e il Meeting Internazionale APTPI organizzato in Italia sono gli unici eventi europei formativi dedicati a tutto ciò che ruota attorno all’industria della Body Art.

L’Associazione italiana, come di consueto, è stata invitata ad aderire alla terza edizione della manifestazione.

L’organizzazione ha dato spazio ad APTPI per allestire un info-point con lo scopo di promuovere le attività finora svolte, distribuendo brochure informative e proiettando uno slide show con foto e video autoprodotti. In particolar modo, l’obiettivo principale è stato quello di presentare il programma della Conferenza Internazionale che si terrà a Milano dal 15 al 17 gennaio 2010.

Assieme ad APTPI hanno esposto suppliers di livello internazionale, grazie ai quali il pubblico partecipante ha potuto informarsi sulle ultime novità, sia per quanto riguarda la gioielleria, sia per le attrezzature che uno studio professionale dovrebbe possedere per ritenersi all’avanguardia.

Nelle aree dedicate della location si sono tenute lezioni di approfondimento per tatuatori, body piercers e body modifiers, affiancati da workshops interattivi (visita il sito www.bmxnet.org per il programma dettagliato) seguite da 190 persone provenienti prevalentemente dal Nord Europa.

Le serate invece, per allietare il tempo libero, sono state affidate a vari performers che hanno intrattenuto il pubblico con shows e performances, tra questi citiamo Pain Solution, Visavajara, Superfly e  Mundus Absurdus.

In conclusione lo staff APTPI partecipante ritiene che il BMXnet sia un’esperienza sicuramente ripetibile ed un ottimo punto di incontro, di scambio di informazioni e di collaborazione tra realtà, che, pur essendo vissute in nazioni differenti, si accomunano sotto molti punti di vista.

APTPI coglie l’occasione per ringraziare lo staff di BMXnet per aver dato l’ospitalità e la disponibilità dimostrata.

Per ulteriori informazioni visita il sito www.bmxnet.org.

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